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Corsa e integratori: sì o no?

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Corsa e integratori: sì o no? Quali integratori?

Il mercato mondiale degli integratori sportivi valeva nel 2016 circa 2,6 miliardi di dollari! Ed è previsto in continua crescita nei prossimi 15 anni! Questo ci fa capire che ci sono tante aziende coinvolte, e tanta pubblicità!

L’alimentazione è il principale integratore per la corsa

L’alimentazione è il principale integratore nel senso che se mangi bene hai (in teoria) tutto quello che ti serve! Abbiamo dato dei consigli per una buona alimentazione in questo articolo.
Può capitar0e, però, che per svariati motivi non riusciamo a mangiare bene, oppure non assimiliamo bene i cibi che mangiamo, o/e il nostro fabbisogno (in alcuni periodi di attività intensa e dispendiosa) è molto alto.
Pensiamo solo al fatto che i cibi che mangiamo sono sempre più poveri di nutrienti.
In questi casi integrare è utile.

Primo step: fare degli esami per capire cosa integrare

Sicuramente prendere integratori “a caso” non è consigliabile.
Una persona che corre da tre volte alla settimana in su, dovrebbe fare degli esami del sangue almeno una volta all’anno. Anche due volte all’anno.
In verità anche i non sportivi dovrebbero fare esami del sangue.

Non aspettare di essere malato per curarti: la prevenzione è fondamentale!
Purtroppo nella nostra società non c’è una buona educazione alla salute: c’è molta propensione, invece, a prendere delle medicine (le farmacie sono i nuovi luoghi di aggregazione!)

Le visite sportive previste per legge per tesserarsi a una federazione hanno un valore e una completezza molto molto bassi.
Quindi per uno sportivo fare esami del sangue è il primo step per capire se e cosa dobbiamo integrare.

Secondo step: il peggior integratore è quello che non funziona

Dicevamo sopra che il mercato degli integratori sportivi vale miliardi di dollari. Ci sono integratori di qualità e integratori di bassa qualità.
Piuttosto che prendere un integratore di bassa qualità, non prender nulla!
Oltre a non servirti, ti affatica reni e fegato.

La qualità è fondamentale!
Tante persone dicono “costa troppo!”, oppure “l’altra marca costa di meno”. Se costa di meno forse c’è un motivo…

Il peggior integratore è quello che non funziona!
Pubblicità spesso non fa rima con alta qualità! E gli sportivi, come tutti, sono molto molto influenzabili dalla pubblicità!
Impariamo quanto meno a leggere la composizione degli ingredienti. Senza conoscenze scientifiche, già dalla composizione si possono avere tante indicazioni utili.

Terzo step: non serve a niente integrare in gara o prima della gara se non integriamo tutti i giorni

Questo è un concetto nuovo, ma molto molto importante!
Facciamo un esempio classico: i sali minerali.
Mettiamo che siamo carenti di sali minerali: non serve a niente prendere i sali in gara se arriviamo alla gara già molto carenti di sali.
Ritarderemo un pochino le conseguenze negative di questa carenza, ma comunque ci presenteremo alla partenza già con un deficit!

L’integrazione, se la vuoi fare, è un compito quotidiano!

Quarto step: integrare in modo nuovo!

Abbiamo fatto:

Cosa vuol dire integrare in modo nuovo?
Significa integrare per il benessere e il corretto funzionamento del nostro organismo, con particolare attenzione a:

  • la salute del microbioma: una scienza ancora nuova ma che rivoluzionerà il modo di parlare di salute
  • l’acidità del PH: negli ambienti acidi nascono malattie e infiammazioni
  • lo stress ossidativo: respiriamo, mangiamo, produciamo tante tossine che non fanno bene alle nostre cellule

Una persona che non è in salute sotto questi tre punti di vista, non esprimerà mai il suo potenziale nè come persona nè come runner!
Prima di essere sportivi siamo essere umani: essere in saluta è una nostra responsabilità!
Il nostro corpo è come una macchina di cui dobbiamo prenderci cura se vogliamo che ci porti lontano!

Per approfondimenti guarda questo video (“Sport, microbioma, energia”)

Se vuoi ulteriori informazioni visita la pagina contatti

Scritto da Gabriele Bonuomo

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