PRONATORE/SUPINATORE

Caro Amico, la verità fa male lo so (lo diceva anche Caterina Caselli), ma ti devo confessare che fino ad oggi sulla pronazione/supinazione TI HANNO PRESO IN GIRO! Sì, ti hanno preso in giro!
Le grandi aziende, le riviste, i negozi, buona parte dei professionisti sanitari, sicuramente una gran parte di chi fa plantari…
Ti hanno preso in giro perchè è stato creato un castello di false paure, non giustificate, in merito all appoggio del piede e sulla conseguente necessità (presunta) di intervenire con correzioni. Nel 80% dei casi, una persona che corre non ha bisogno di una speciale correzione per il tipo di appoggio del piede che ha.
Ti hanno preso in giro perchè:
– è stata data troppa importanza (quasi fino a creare un dramma per chi prona, che necessita per forza un intervento correttivo!) a questa caratteristica, isolandola da tutto il resto del corpo
– non si è quasi mai analizzato il movimento di tutto il corpo di chi corre

“Consumo le scarpe all esterno (tallone esterno) quindi sono un supinatore”
Il movimento del piede inizia con una fase di contatto col terreno in cui il piede è quasi sempre rivolto verso l esterno, prosegue con una fase centrale di leverage, e finisce con una spinta in avanti che si chiama toe-off perchè si spinge soprattutto con l alluce (“toe” in inglese)
Quindi durante la nostra corsa il piede non è mai completamente rettilineo lungo l asse verticale! L’ arco plantare cade in modo NATURALE verso l interno man mano che ci si avvicina alla fase di spinta!

Siamo (quasi) tutti pronatori! Ma siamo completamente normali!
Quasi mai è necessario correggere nel senso di bloccare un movimento naturale: è invece corretto andare a lavorare sul movimento del corpo nel suo complesso, e sul irrobustire la muscolatura in modo che ci sia un maggior controllo naturale del movimento

Ian Griffiths ci aiuta a capire meglio la questione in questo articolo
http://www.kinetic-revolution.com/overpronation-accurate-or-out-of-date-terminology/

Anche PierPaolo Chiofalo ci chiarisce le idee:
“La pronazione è un movimento completo che parte dal punto di contatto del piede e termina con il toe-off! E’ paragonabile alla flessione ed estensione dell’ arto inferiore, all’ adduzione e all’ abduzione…alla torsione del busto!
E’ UN MOVIMENTO! Il movimento per natura non si descrive mai come patologico!
La patologia invece è per natura l’ insieme delle alterazioni dello stato di benessere. Ricercare i motivi e le variabili di una patologia in un singolo movimento è quantomeno una presa in giro”

Ecco invece un pratico e poco invasivo (ma efficace) esercizio che può fare chi prona per ristabilire il corretto movimento e sostegno interno del piede https://youtu.be/v3jyfpcVcvA