SCUOLA DI CORSA

OUTRUN SCUOLA DI CORSA
Outrun è un gioco di parole con Outdoor: significa letteralmente “superare nella corsa”. Superare e superarsi!
Outrun è il metodo che ho sviluppato e che ti propongo per migliorarti! E’ adatto a tutti, di qualsiasi livello, per correre senza fatica e senza infortuni, e anche più velocemente!
Outrun è nato dall’esperienza che ho maturato negli anni (tanti!) con i miei “maestri”. Tuttora applico il metodo e mi evolvo: il percorso di approfondimento non ha mai fine ed è sempre ricco di insegnamenti!
Wolfgang Schweim è la mia principale fonte di ispirazione: Wolfgang è un allenatore tedesco che allena anche Patrick Lange, campione del mondo Ironman 2017, e Laura Philipp, terza al campionato mondiale Ironman70.3 2017. Il suo sito è  http://www.runningwolf.de Anche Pierpaolo Chiofalo http://www.centopercentorun.it, Jonathan Small, Corrado Giambalvo, sono e sono stati dei validi maestri, tutti  provenienti da esperienze diverse, ma con un unico denominatore che è: “Correre deve diventare facile e salutare per tutti, dal jogger all’ agonista”.
Anche online ho trovato delle eccellenti fonti di ispirazione: soprattutto Mark Cucuzzella http://www.naturalrunningcenter.com e James Dunne http://www.kinetic-revolution.com.
Purtroppo in Italia l ambiente della corsa è MOLTO conservativo e chiuso all innovazione, e, salvo qualche rara eccezione, ci sono poche fonti di ispirazione veramente autentiche e senza finalità commerciali! La vera passione nel divulgare la corsa ha come prima finalità la salute delle persone!

Il metodo si basa su due pilastri fondamentali:

  • “l’ arte di correre”: essere rilassati mentre si corre, non avere tensioni (da 1 a 10 quanto ti senti rilassato/a mentre corri?)
  • “i segreti della velocità”: sfruttare l’energia elastica del nostro corpo, disponibile per natura e sfruttabile con poca fatica (da 1 a 10 quanto ti senti fluido/a e coordinato/a mentre corri?)

Il rilassamento è fondamentale per non creare attriti e tensioni nel corpo. Senza rilassamento è come viaggiare col freno a mano tirato: la velocità che riusciamo a sviluppare sarà sempre inferiore a quella indicata dal contachilometri.
L’energia elastica, invece, va vista come una grande molla: più la comprimiamo maggiore sarà l’effetto di ritorno. “Energia” non va interpretata come “fuoco”, potenza, forza: la corsa non è uno sport di forza. L’energia elastica del nostro corpo è un’energia “gentile” (non a caso si parla di “gentle running”): deve fluire in modo rilassato. Ed è pure gratuita, perchè non comporta dispendio muscolare (sta nei tendini, non sta nei muscoli).

Imparando questo metodo coloro i quali ritengono la corsa uno sport faticoso  e coloro ai quali è stato detto “non puoi più correre”,  cambieranno idea!
Posso dimostrartelo anche con una sola seduta di corsa insieme!
In più, dopo aver imparato a correre, se vuoi puoi anche imparare a correre veloce!

Tutto ciò che abitualmente è ritenuto “allenamento per il corridore”, ripetute ritmo medio, ritmo lento, fartlek…., è superfluo e controproducente se non si corre bene!  Controproducente perchè genera infortuni! Lo dice anche Romanov, che non è proprio l’ ultimo arrivato: “..le fondamenta dell allenamento sono la forma e la forza: fare tanti kilometri non è produttivo, anzi può essere controproducente (se sono fatti male)”  https://posemethod.com/training-running-any-distance.

Se vuoi saperne di più sul metodo e sulla scuola di corsa non esitare a chiedere informazioni.
E ricorda: approfondire un argomento non è (ripeto, NON È) cosa da professionisti. Significa solo fare le cose bene, come andrebbero fatte. Serietà, professionalità.
Esci dal preconcetto che solo chi fa gare o chi è competitivo debba imparare a correre.
Per sciare, prendi lezioni di sci.
Per giocare a tennis, prendi lezioni di tennis.
Per nuotare, prendi lezioni di nuoto.
Per correre, …… bisogna imparare a correre!

PS. questa è la mia biblioteca personale su cui ho imparato tanto: puoi consultarla in negozio